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Produzioni
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"Milano Palermo il Ritorno" (2007)
Turi Arcangelo Leofonte, (Giancarlo Giannini) il ragioniere della mafia, dopo aver accettato di collaborare con la giustizia, facendo arrestare quasi tutto il clan Scalia, e aver scontato una pena di undici anni di carcere duro, si prepara ad uscire per raggiungere l'ultima destinazione, (all'estero) con una nuova identità, da uomo libero. Il vecchio Scalia è morto in carcere e suo figlio Rocco, (Enrico Lo Verso) venuto a conoscenza della scarcerazione di Leofonte grazie ad una talpa all'interno del Ministero, organizza un piano per costringerlo a restituire il denaro a suo padre, sparso nei paradisi fiscali di mezzo mondo. Rocco Scalia appartiene alla nuova mafia, quella quotata in banca che agisce nella legalità grazie alle numerose società che gestisce come imprenditore. E' colto e preparato, ama il lusso e l'eleganza. Della squadra che portò Leofonte a Milano per testimoniare contro la cosca degli Scalia, ritroviamo: il Vice Questore aggiunto Nino Di Venanzio (Raoul Bova) e l'Ispettore Superiore Remo Matteotti (Ricky Memphis) che hanno un rapporto d'amicizia consolidato nel tempo e tornano insieme in questa scorta solo ed unicamente per la scarcerazione di Turi Arcangelo Leofonte. Chiara Leofonte (figlia di Turi) si è sposata e ha due bambini di cui uno autistico anche se in forma lieve. Ha perso il marito in uno scontro a fuoco e sono tre anni che vive da sola a Milano. Remo Matteotti, prima di partire per la missione, deve preoccuparsi del suo quarto figlio, quello "adottivo" Libero Proietti (Libero De Rienzo). Libero è il fratello di Tarcisio Proietti (Valerio Mastandrea), morto undici anni prima durante la scorta... Remo, amico fraterno di Tarcisio, si occupa di lui cercando di frenare l'esuberanza. Libero è un'agente scelto entrato in Polizia contro la volontà di Remo per emulare il fratello. Quanto era pauroso e timido Tarcisio tanto è incosciente e sfrenato lui. Libero farà di tutto per entrare nella squadra, ma Remo glielo impedirà. Nella squadra ci sono altri due elementi gli ispettori: Elda Fiore (Gabriella Pession) e Giorgio Ceccarelli (Simone Corrente) sono una coppia in crisi. Elda è un'esperta d'informatica, naviga in rete da vera Hacker. Giorgio non fa parte della squadra ma sostituirà un altro agente all'ultimo momento con la sorpresa di tutti specialmente di Elda. Da qui in poi si scatena una vera e propria apocalisse di eventi concatenati tra loro, dove la parola prevedibile viene cancellata dal vocabolario... Questa saga on the road tra vecchia e nuova mafia, nell'era di internet, s'interseca perfettamente in un action dramma che non ha nulla a che vedere con i film di denuncia civile. Non è un film sulla mafia, è una storia di fantasia che mete al centro le persone con le loro storie, sentimenti, amori, gelosie, e paure... Storie di antichi rancori, incomprensioni, dolori e drammi del passato che si risolveranno all'interno di questo viaggio allucinante, spettacolare, adrenalinico. Storie "vere" di uomini e donne che non si considerano mai eroi anche quando rischiano la vita. La sceneggiatura è di Rossella Drudi e le musiche originali composte da Pino Donaggio. |
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"Io L'altro" (2006) Yousef, esule Tunisino, e Giuseppe sono due pescatori,amici di lunga data, imbarcati sullo stesso Peschereccio. Dopo aver realizzato il sogno della loro vita di avere un'imbarcazione propria, dopo l'11 settembre e dopo l'ennesimo attentato a un treno spagnolo saltato in aria con centinaia di persone a bordo, le loro esistenze vengono sconvolte da una notizia incredibile. Mentre sono in alto mare, la radio comunica la notizia che Youssef potrebbe essere il terrorista ricercato da tutta la Polizia internazionale e che su di lui ci sarebbe anche una grossa taglia. Un caso di omonimia per cui Giuseppe inizia a dubitare dell'amico fraterno. Dopo i fatti drammatici dell'undici settembre, il mondo sembra essere cambiato in tutto. Ogni dimensione della vita è invasa da questa condizione di guerra asimmetrica e permane capace di gettare i suoi sospetti ovunque. Il film parte con i due amici che invece di raccogliere i frutti del loro sacrificio, sono alle prese con le ritorsioni economiche e pratiche, dell'ex "Padrone", che gestisce il mercato del pesce. Troina mafiosotto locale oltre a stabilire il prezzo del pescato, smuove simpatie e antipatie nei confronti di chi non si sottomette alle sue "regole". Mentre Yousef, grazie alle mille esperienze di vita, non ne fa un dramma delle ritorsioni di Troina, Giuseppe, che è persona semplice, si sta facendo il sangue amaro.Il mondo è sconvolto dall'ennesimo attentato terroristico, in Spagna un treno è saltato in aria uccidendo centinaia di persone, ma per Yousef e Giuseppe la vita deve andare avanti. Si trovano per una battuta di pesca in mezzo al mare quando la radio annuncia che Yousef è il terrorista ricercato dalla polizia internazionale. Un tragico caso di omonimia che travolgerà distruggendole le vite dei due protagonisti.Per loro è una giornata e una notte di confronto drammatico e violento l'uno contro l'altro, con tutti i loro pregiudizi e la loro e la loro sub cultura che riaffiorano dall'oscurità delle loro anime esasperate riportando sulla barca il simbolo del conflitto attuale di civiltà. Il film ha ricevuto ben 3 Golden Globe Italy 2007 (Miglior attore, Fotografia, Sceneggiatura) , è stato premiato come miglior film al Magna Graecia film Festival, come Miglior Regia al Gallio Film Festival ed ha ottenuto la qualificazione al Festival Annecy 2007. |
 3,87 - Trevirgolaottantasette (2005) Regia di Valerio Mastandrea Basta un attimo di distrazione a cambiare il corso degli eventi. Andrea vede uno dei tubi, non fissato per bene durante il montaggio, staccarsi dall'impalcatura e cadergli addosso. Lo osserva esterrefatto mentre intorno a lui tutto subisce un repentino mutamento. Si scatena una festa, la musica esplode ad alto volume e le luci catturano lo sguardo, camerieri indaffarati si inseguono e una ragazza bellissima gli si avvicina e lo invita a ballare. Ma è solo un'allucinazione: Andrea è a terra, moribondo e intorno a lui c'è una dottoressa che, con l'aiuto di due infermieri, sta cercando in ogni modo di salvargli la vita. 3,87 è la media delle persone che ogni giorno in Italia muoiono in seguito a un incidente sul lavoro. Nastro D’Argento 2005 Migliore Cortometraggio, Nastro d’Argento 2005 Migliore Attrice Jasmine Trinca, Nastro d’Argento 2005 Migliore Attore Elio Germano, Festival di Venezia 2005 Selezione Ufficiale, Annecy Cinema Italien 2005 Selezione Ufficiale, Med Film Festival 2006 Premio Kodak, “Tertio Millennio” Film Festival Migliore Cortometraggio, “Meno Quindici” Film Festival Migliore Cortometraggio,“Mare Metraggio” Film Festival Migliore Cortometraggio |
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